RISPOSTA AD UN NUOVO CASO: UNA DONNA CHE HA CHIESTO INVANO GIUSTIZIA
di Giacomo Montana
Cara lettrice,
che per privacy scrivi inventandoti lo pseudonimo di “Nuvola-Lunaâ€- http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook.php?gbook_id=3594 (nel sito Mobbing-Sisu) , sappi che le tremende esperienze di violenza subite già trascorse che si raccontano col cuore, possono rientrare ed essere incentrate anche come asse di un lavoro proficuo che può divenire utile a coloro che a loro volta si riconoscono SISUISTI e che quindi si uniscono a chi intende combattere ad oltranza quella violenza e quella inciviltà sistematicamente lasciate impunite.
Si può fare comprendere legalmente in mille modi diversi che il cittadino più debole che viene danneggiato, al posto di ricevere aiuto nei momenti più terribili della propria vita, viene abbandonato con viltà in mezzo a “iene e avvoltoiâ€, che danneggiano e distruggono la persona umana nella salute e in tutto il resto.
So per certo che la giustizia non rimane mai assente in eterno. Ciò che si intende per giustizia è una trasformazione in positivo del fluido prevedibile della vita, una linfa che nasce dalla coscienza e si pone in aiuto di chi ne ha più bisogno, possibilmente evitandogli estrema disperazione e gesti inconsulti.
Chi non intende rassegnarsi al supplizio prodotto del mal costume, può modificare nel tempo anche le coscienze, rese più impenetrabili e insensibili da chi fa brutale uso della politica per il proprio sporco torna conto e intende continuare ad andare contro corrente rispetto al bene comune.
Superare l’abisso che talvolta viene prodotto con mille mezzi efferati strumentali tra gli stessi esseri umani, per governare illecitamente un paese con estrema facilità , significa colmare lo spazio che ci separa e intenderebbe separarci rovinosamente anche in avvenire.
Il disperato tentativo di una vittima di volere mettere a conoscenza dei fatti occulti subiti, l’opinione pubblica, per fare modificare i rapporti di potere è senza alcun dubbio da ammirare ed encomiare; inoltre facendo emergere in un contesto storico, verità agghiaccianti come punte dell’iceberg sempre mantenute nascoste dagli aguzzini e amici di cordata, alla stessa vittima del crimine impunito può far ritornare un minimo statuto sociale e politico.
Non si deve dimenticare che la persona avvilita per le violenze subite, talvolta viene persino ridotta ad oggetto passivo ed inanimato, anche a causa dell’inerzia e il silenzio assenso delle istituzioni, che alla persona violentata lasciano subire anche le conseguenze dei reati penali.
Se non avessi visto con i miei occhi nel terzo millennio questi ignobili trattamenti sull’essere umano, francamente non avrei potuto crederci.
Con profonda gratitudine e viva solidarietà ti saluto cordialmente Nuvola-Luna e ti auguro di poterti riprendere sia in salute che in tutto il resto.












