Inceneritori No grazie anche se li chiamate termovalorizzatori
Gennaio 26, 2006
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<p align="justify"><img height="82" alt="" src="/picture/upload/Image/Luca/inceneritori.jpg" width="120" align="left" />La proposta di Unindustria Treviso e di Ascopiave di costruire due nuovi inceneritori, ha innescato un dibattito tra forze politiche, cittadini e associazioni ambientaliste. Il ritardo delle istituzioni e del mondo politico - quel mondo che dovrebbe farsi carico della gestione dei problemi della collettività e programmarne la soluzione - allarma giustamente i cittadini, perchè i ritardi portano alla scelta di soluzioni solo apparentemente veloci e radicali, che non affrrontano le cause dei problemi. Nella fattispecie la scelta di risolvere la questione dello smaltimento dei rifiuti industriali ricorrendo alla costruzione di due inceneritori nello stesso territorio, indica che ancora una volta si "prende la questione per la coda invece che per la testa": si cerca di far sparire gli effetti, senza eliminare le cause. La questione dei rifiuti va affrontata in modo organico e sistematico: potenziando la raccolta differenziata, diminuendo la produzione di materiali non riutilizzabili, riutilizzando ciò che è riutilizzabile e riciclando il riciclabile. Come ha evidenziato Gianluigi Salvador, responsabile del Wwf Veneto.</p>
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<p align="justify"><a href="/picture/upload/File/Luca/GIANLUIGI_SALVADOR_1.mp3">Prima parte intervista</a></p>
<p align="justify"><a href="/picture/upload/File/Luca/GIANLUIGI_SALVADOR_2.mp3">Seconda parte intervista</a></p>
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Original post by Luca Stiz













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